– Sul palcoscenico con Bocelli, l’esperienza a The Voice of Italy, le tournée in giro per il mondo. Ma l’impressione è che nel cuore tu abbia sempre la tua Gragnano. Sbaglio? Nel cuore ho la mia terra, la Campania… con i suoi sapori, i colori, i profumi, l’allegria e le problematicita’. E soprattutto… porto sempre con me il mio mare, la mia costiera… Sorrento, Vico, Positano, ma anche il mio amato Cilento. Non potrei farne a meno. Ogni posto del mondo ha le sue specificità ma è lì che io mi ritrovo… – Com’è stato lavorare con Bocelli? Esperienza unica ed indispensabile per l’artista e la donna che sono oggi. Bocelli è un grande Maestro di professionalità ed umanità ed i suoi palcoscenici sono luoghi d’incontro, di musica e di amicizia . E’ il luogo in cui puoi farti le ossa… è lì che nasce il professionista! – Dalle Divas alle Incanto. Cos’è cambiato professionalmente? Di fatto poco. In realtà è stato solo un cambio di “pelle”… Siamo un gruppo molto unito, con la stessa volontà di rinnovarsi ed emozionare sempre di più. – E umanamente? I cambiamenti, con le difficoltà che comportano, fanno crescere… ed in questo caso insieme! – The Voice of Italy ti ha dato quello che cercavi? E’ innegabile che la visibilità sia importantissima nel nostro mestiere. Ma non esiste solo quella. L’arma vincente è coniugarla con la professionalità. Comunque… è stata una bella esperienza! Molto educativa. – Sappiamo che vivi a Roma. E’ la città giusta per la carriera di cantante? E’ una città dove si fanno tanti incontri, molto proficua per l’arte in generale. – Nei progetti: più Claudia o più Incanto quartet? L’amore per InCanto non preclude progetti diversi da esso. Credo che un artista debba sempre sperimentare e rinnovarsi, trovare nuovi stimoli anche in altri percorsi. C’è spazio per tutto. – E c’è spazio per l’amore? L’Amore al primo posto! Ma non è ancora arrivato. Sarà perché io cerco un complice e non una compagnia. Non è semplice… Ma so aspettare. – Il cantante per il tuo duetto dei sogni Non si tratta esattamente di un cantante… Ennio Morricone! – Abbiamo avuto l’onore di averti come ospite speciale ad un concerto di Opera e Lirica a Sorrento. Descrivi questa esperienza con tre aggettivi Calorosa – Professionale – Multietnica Giuseppina Cuccaro