Una notte d’Opera a Sorrento: la stagione di concerti al Museo Correale
Un giardino di aranci, una villa storica affacciata sul Golfo di Napoli e le melodie dell’Opera italiana e della tradizione napoletana. A Sorrento, la musica ha trovato una casa speciale.Ci sono sere d’estate che sembrano avere già una colonna sonora. A Sorrento, quando il sole scende sul Golfo di Napoli, nell’aria resta il profumo degli agrumi e le strade del centro iniziano ad animarsi, quella colonna sonora non può che essere italiana. È in questa atmosfera che ogni anno prende vita la stagione di concerti di Opera e Lirica al Museo Correale di Terranova, uno degli appuntamenti che accompagna le serate sorrentine attraverso l’Opera, le grandi melodie italiane e la Canzone Napoletana.
Un museo, una villa, un giardino sul mare
A pochi minuti dal centro di Sorrento, il Museo Correale è custodito all’interno di Villa alla Rota, antica residenza estiva della nobile famiglia Correale.
Il museo nacque dalla volontà dei fratelli Alfredo e Pompeo Correale, che decisero di riunire nella villa di famiglia le opere d’arte raccolte nel corso delle generazioni. Oggi conserva dipinti, arredi storici, porcellane europee, opere della scuola napoletana e testimonianze della storia di Sorrento.
Ma il fascino del Correale continua anche fuori dalle sue sale. Il parco attraversa platani, aranci e la tipica pergola sorrentina fino ad arrivare alla Terrazza Belvedere, dove improvvisamente si apre la vista sul Golfo di Napoli.
È difficile immaginare una cornice più sorrentina di questa.
La musica nelle sere di Sorrento
È proprio qui che la musica diventa parte del viaggio. La stagione di Opera e Lirica porta al Museo Correale alcuni dei repertori più amati dal pubblico internazionale: Verdi, Puccini, le grandi arie dell’Opera italiana e le canzoni che hanno reso Napoli e Sorrento famose nel mondo.
Non è necessario essere esperti di Opera.
Anzi, forse il modo più bello di vivere queste serate è semplicemente lasciarsi guidare dalla musica.
Una melodia conosciuta, un’aria ascoltata magari per la prima volta dal vivo, una canzone napoletana che improvvisamente acquista un significato diverso perché viene cantata proprio qui, a pochi passi dal mare che l’ha ispirata.
I Tre Tenori: da Verdi a “Torna a Surriento”
Tra gli appuntamenti simbolo della stagione ci sono I Tre Tenori .
Tre voci tenorili e un viaggio attraverso alcune delle pagine più celebri del repertorio italiano.
L’Opera incontra la tradizione napoletana e, accanto alle arie di Verdi e Puccini, arrivano quelle melodie che appartengono ormai all’immaginario dell’Italia nel mondo.
’O Sole Mio.
Funiculì Funiculà.
E naturalmente Torna a Surriento.
Ascoltarla a Sorrento è qualcosa di diverso.
Perché improvvisamente la canzone non racconta più un luogo lontano.
Racconta il luogo in cui ti trovi.
Un modo diverso di vivere Sorrento
Sorrento si può scoprire in molti modi.
Passeggiando tra i vicoli del centro storico. Guardando il tramonto sul Golfo. Sedendosi a cena sotto gli alberi di limone.
Oppure ascoltandola.
Perché una serata al Museo Correale non è soltanto un concerto da aggiungere alle cose da fare durante una vacanza.
È un incontro tra musica, arte, storia e territorio.
Una villa che per secoli ha guardato il Golfo.
Un giardino di agrumi.
Le sere d’estate.
E alcune delle melodie italiane più famose al mondo.
Forse è proprio questo il ricordo da portare a casa da Sorrento:
non soltanto averla vista.
Averla ascoltata.